Statuto

Art. 1 – Denominazione, natura giuridica e identità

È costituita l'associazione senza scopo di lucro denominata "EUROMED UNIFORMED ALLIANCE (EUA)", di seguito "Associazione" e/o "Sodalizio tra Associazioni".

L'Associazione è costituita ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile italiano quale associazione non riconosciuta, salvo futura richiesta di riconoscimento secondo le norme vigenti.

L'Associazione opera quale organizzazione non governativa è sodalizio culturale e istituzionale tra associazioni, organismi professionali, sindacali a carattere sindacale e soggetti della società civile, su base volontaria, paritaria e collaborativa.

L'Associazione è apolitica, non partitica e non religiosa; non persegue finalità elettorali e non sostiene partiti, movimenti o candidati.

L'Associazione promuove, sostiene e favorisce iniziative di tutela, studio e sensibilizzazione in favore di organismi associativi culturali, sociali, professionali, sindacali o a carattere sindacale, nonché di singoli soggetti, qualora emergano situazioni potenzialmente rilevanti ai sensi degli articoli 5, 6, 10 e 11 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, nonché di altre convenzioni, carte e strumenti internazionali in materia di diritti fondamentali.

A tal fine l'Associazione può:

a) predisporre e presentare reclami, segnalazioni, esposti, comunicazioni istituzionali o memorie tecniche presso autorità nazionali o internazionali competenti,Promuovere iniziative, proposte d"interesse collettivo e richiedere interlocuzioni istituzionali e audizioni formali presso i membri del Parlamento Europeo e presso i Parlamenti degli Stati europei in cui l'organizzazione è rappresentata."

b) fornire supporto tecnico, informativo, documentale e organizzativo ai soggetti colpiti da presunte violazioni;

c) promuovere iniziative di tutela collettiva e campagne di sensibilizzazione istituzionale;

d) redigere pareri, studi, dossier, osservazioni tecnico-giuridiche e contributi scritti;

e) intervenire, ove consentito dall'ordinamento applicabile, quale soggetto portatore di interesse qualificato o terzo interveniente (amicus curiae) dinanzi agli organi competenti, inclusa la Corte europea dei diritti dell'uomo.

Le attività sopra indicate sono svolte esclusivamente in forma culturale, istituzionale e di supporto, senza attività sindacale negoziale, salvo nei casi espressamente consentiti dalla normativa vigente.

Art. 2 – Clausola di non sindacalità e non rappresentanza

L'Associazione non esercita attività sindacale, non svolge contrattazione collettiva, non assume rappresentanza sindacale diretta o indiretta e non si sostituisce agli organismi aderenti.

L'adesione di organismi "professionali, sindacali oppure a carattere sindacale" o professionali non comporta delega di rappresentanza, vincoli decisionali o coordinamento sindacale.

Le deliberazioni dell'Associazione hanno natura culturale, civica e istituzionale e non incidono sulle prerogative sindacali o professionali dei soggetti aderenti.

Art. 3 – Principi e riferimenti sovranazionali

L'Associazione ispira la propria azione ai diritti fondamentali riconosciuti dalle convenzioni internazionali ed europee e promuove la cultura della legalità democratica.

L'Associazione opera nel rispetto delle leggi nazionali degli Stati in cui svolge attività e dei principi europei in materia di libertà di associazione, libertà di espressione e garanzie procedurali.

Art. 4 – Sede, ambito territoriale e sedi operative

Testo riformulato

La sede legale è stabilita in Palermo (in via Vincenzo Di Marco 29).

Il trasferimento della sede all'interno dell'Europa non comporta modifica statutaria.

L'Associazione opera prevalentemente nell'area euro-mediterranea e può istituire sedi operative, referenti territoriali o "punti di contatto" in altri Stati, nel rispetto delle normative locali.

Art. 5 – Scopi e attività (finalità principali)

L'Associazione persegue finalità culturali, civiche e istituzionali, e in particolare:

a) promuove dialogo e cooperazione tra enti aderenti;

b) realizza studi, ricerche, analisi e proposte in ambito sociale/giuridico/istituzionale;

c) promuove formazione, divulgazione e iniziative culturali;

d) favorisce interlocuzione istituzionale con organismi nazionali ed europei nei limiti di legge;

e) promuove iniziative di welfare associativo e orientamento ai servizi, senza contrattazione sindacale.

Art. 6 – Servizi (elenco) e limite operativo

L'Associazione può offrire ai soci e agli aderenti:

a) informazione e orientamento su materie amministrative, disciplinari, previdenziali e sociali;

b) iniziative formative e convenzioni con professionisti;

c) supporto informativo su tutela della persona (mobbing, abusi, violenza, ecc.) nei limiti consentiti dalla legge;

d) progetti culturali e divulgativi;

e) programmi di benessere e prevenzione del disagio con rete di professionisti.

Art. 7 – Categorie di aderenti e soci

Possono aderire:

a) associazioni culturali/civiche/no profit;

b) organismi professionali sindacali o "a carattere sindacale" dei cittadini in uniforme secondo le leggi nazionali;

c) persone fisiche sostenitrici;

d) soggetti della società civile coerenti con le finalità.

L'adesione è volontaria e non esclusiva.Ogni aderente conserva piena autonomia giuridica, organizzativa, patrimoniale e funzionale

Art. 8 – Adesione delle associazioni: membri e osservatori

Le associazioni possono essere ammesse come:

a) Membri ordinari (con diritti assembleari secondo regolamento);

b) Osservatori (senza voto), per massimo tre anni, al termine dei tre anni prorogabile annualmente previo approvazione del direttivo.

  • Gli osservatori partecipano alle attività, presentano proposte e accedono alle convenzioni secondo accordi attuativi.
  • L'ammissione, la sospensione e l'esclusione sono deliberate dal Direttivo con decisione motivata.

Art. 9 – Diritti e doveri dei soci/aderenti

Diritti: partecipazione, proposta, accesso ai verbali secondo regole di riservatezza, fruizione dei servizi.

Doveri: rispetto statuto/regolamenti, corretto uso del nome e del logo, condotta coerente con finalità e legalità.

È vietato presentare attività personali come attività ufficiali dell'Associazione senza autorizzazione.

TITOLO: ORGANI E FUNZIONI

Art. 10 – Elenco organi

Sono organi dell'Associazione:

a) Assemblea Generale;

b) Consiglio Direttivo;

c) Presidente;

d) Vice Presidente;

e) Segretario Amministrativo;

f) Consiglio dei Probiviri;

g) Collegio dei Revisori (se nominato).

Art. 11 – Assemblea Generale: ruolo e competenze

L'Assemblea è l'organo sovrano e determina gli indirizzi generali culturali e istituzionali.

Competenze esclusive:

a) approva bilancio consuntivo e preventivo;

b) elegge e revoca i membri del Direttivo;

c) approva e modifica lo Statuto;

d) delibera scioglimento e devoluzione del patrimonio;

e) delibera su linee programmatiche pluriennali.

Art. 12 – Assemblea: composizione e voto

Partecipano:

a) soci sostenitori (1 testa = 1 voto);

b) soci collettivi tramite delegato (1 voto per ente), salvo diversa ponderazione stabilita dal regolamento.

Il regolamento disciplina eventuali sistemi di ponderazione evitando concentrazioni di potere.

Art. 13 – Assemblea: convocazione e frequenza

  • Ordinaria: almeno una volta l'anno entro il termine fissato dal regolamento per approvare bilancio.
  • Straordinaria: su richiesta del Direttivo o di almeno 1/5 degli aventi diritto.
  • Avviso: almeno 15 giorni prima, con ODG e documenti.

Art. 14 – Assemblea: quorum e maggioranze

  • Prima convocazione: presenza della metà più uno degli aventi diritto.
  • Seconda convocazione: valida qualunque numero dei presenti.
  • Delibere ordinarie: maggioranza semplice.
  • Modifiche statutarie: maggioranza qualificata 2/3 dei presenti.
  • Scioglimento: maggioranza qualificata 3/4 degli aventi diritto.

Art. 15 – Consiglio Direttivo: natura e funzioni

Il Direttivo è organo di amministrazione e gestione, responsabile dell'attuazione degli indirizzi assembleari.

  • Esercita esclusivamente funzioni associative, culturali e istituzionali, nel rispetto della clausola di non sindacalità.
  • Nomina le cariche dirigenziali e funzionali dell'associazione (direttivo,dipartimenti, commissioni, segretari areali, probiviri, collegio dei revisori dei conti),

Art. 16 – Direttivo: composizione

Il Direttivo è composto da un numero dispari di membri, da 5 a 11, eletti dall'Assemblea. È garantita, ove possibile, la presenza di componenti provenienti da più realtà aderenti, secondo regolamento.

Art. 17 – Direttivo: DURATA DEL MANDATO

  • I membri del Direttivo restano in carica 5 anni.
  • Il mandato è rinnovabile per un massimo di tre mandati consecutivi.

Dopo tre mandati consecutivi è richiesta una "pausa" di almeno un mandato prima di poter essere rieletto nella medesima carica.

In caso di dimissioni o decadenza di un componente, il Direttivo può cooptare un sostituto fino alla prima Assemblea utile che ratifica o elegge.

La decadenza opera automaticamente in caso di:

a) perdita della qualità di socio;

b) assenze ingiustificate a tre riunioni consecutive;

c) violazioni gravi accertate dai Probiviri.

La revoca anticipata è deliberata dall'Assemblea con maggioranza qualificata 2/3 dei presenti, su proposta motivata del Direttivo o di almeno 1/5 dei soci.

Art. 18 – Direttivo: competenze

Il Direttivo:

a) ammette soci e aderenti, revoca incarichi oppure sodalizi;

b) approva regolamenti attuativi;

c) predispone bilanci e li sottopone all'Assemblea;

d) delibera convenzioni e partnership coerenti con le finalità;

e) istituisce Commissioni/Dipartimenti di studio e proposta;

f) delibera spese ordinarie e straordinarie nei limiti fissati dal regolamento;

g) adotta misure organizzative e di tutela del nome/logo.

Art. 19 – Direttivo: convocazione e deliberazioni

Il Direttivo è convocato dal Presidente o dal Vice Presidente delegato.

  • Frequenza minima: almeno trimestrale (o più secondo regolamento).
  • Delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
  • Ogni riunione è verbalizzata.

Art. 20 – Presidente: elezione e durata del mandato

Il Presidente è eletto dal Direttivo tra i suoi membri nella prima seduta successiva all'elezione.

  • Resta in carica per la durata del Direttivo (5 anni), salvo revoca o decadenza.
  • Il Presidente è rieleggibile nei limiti di cui all'art. 17.

Art. 21 – Presidente: poteri e limiti

Il Presidente è legale rappresentante e firma gli atti deliberati dagli organi competenti e garante dello statuto.

Convoca e presiede Assemblea e Direttivo, cura i rapporti istituzionali, con la stampa coerenti con le finalità.

Può adottare provvedimenti urgenti e indifferibili, con obbligo di ratifica del Direttivo nella prima seduta utile.

Può assumere collaboratori, consulenti per conto dell'associazione.

Non può impegnare l'Associazione in spese straordinarie o accordi rilevanti senza delibera del Direttivo, salvo urgenza da ratificare.

Il presidente è titolare del conto corrente e della carta bancomat insieme al segretario amministrativo.

Art. 22 – Vice Presidente: supplenza e deleghe

Il Vice Presidente coadiuva il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza/impedimento.

Le deleghe devono essere scritte e specifiche (oggetto, durata, limiti).

In caso di supplenza, riferisce al Direttivo sugli atti compiuti.

Art. 23 – Segretario Amministrativo: funzioni contabili e controllo

Cura contabilità, tracciabilità entrate/uscite e conservazione documentale.

Predispone bilancio preventivo/consuntivo, da sottoporre al Direttivo e poi all'Assemblea.

Propone procedure di spesa e rimborso.

È vietata qualunque distribuzione di utili, anche indiretta.

Ha la delega sul conto corrente e la carta bancomat dell'Associazione;

Redige il regolamento di spesa e rimborsi.

Art. 24 – Regole di spesa e firme (governance finanziaria)

Le spese ordinarie sono autorizzate secondo regolamento.

Le spese straordinarie oltre la soglia di € 5.000 richiedono delibera del Direttivo.

Per pagamenti oltre € 1000 è prevista firma congiunta Presidente + Segretario Amministrativo (o altro schema stabilito).

Art. 25 – Dipartimenti/Commissioni: natura e limiti

Il Direttivo nomina i presidenti e vice presidenti dei Dipartimenti/Commissioni di studio, analisi, proposta e supporto tecnico.

Non svolgono attività sindacale, non trattano con amministrazioni per fini negoziali e non coordinano azione sindacale.

I Dipartimenti sono: Diritti universali dell'uomo, Tutela dei consumatori, Welfare, Salute e benessere, Convenzioni e Servizi, Terza età, Ambiente, Solidarietà e Integrazione, Cultura, Gioventù; Le Commissioni sono: Sicurezza, Difesa,

Regolamento definisce missione, durata, responsabili e report.

Art. 26 – Probiviri: garanzie e disciplina

Organo di garanzia statutaria ed etica.

  • I membri del Consiglio dei Probiviri sono nominati dal direttivo nazionale;
  • Le cariche del Consiglio dei Probiviri sono: Presidente, vice presidente e segretario;
  • Decide su conflitti interni e procedimenti disciplinari garantendo contraddittorio.
  • Sanzioni graduate: richiamo, censura, sospensione, revoca incarico, esclusione.
  • Redige il regolamento attuativo delle procedure disciplinari interne con l'approvazione del direttivo.

Art. 27 – Revisori dei Conti

Se nominato, il Collegio verifica regolarità contabile e redige relazione sul bilancio.

Può proporre raccomandazioni su trasparenza e tracciabilità.

Art. 28 – Responsabilità (clausola corretta)

Gli amministratori rispondono secondo legge per gli atti deliberati e compiuti nell'esercizio delle funzioni.

L'Associazione non risponde di atti individuali non autorizzati posti in essere da singoli aderenti.

Resta ferma la responsabilità personale in caso di dolo o colpa grave.

Art. 29 – Nome e logo: uso e divieti

  • Nome e logo sono segni distintivi dell'Associazione.
  • Uso consentito solo se autorizzato dagli organi competenti o dal regolamento.
  • Uso vietato per fini personali, politici, elettorali o in violazione delle deliberazioni.
  • L'uso improprio comporta responsabilità personale e sanzioni.

Art. 30 – Logo e riferimenti europei (disclaimer)

Il logo dell'Associazione non costituisce emblema ufficiale dell'Unione Europea né rappresenta istituzioni europee.

Qualsiasi uso grafico deve evitare confusione con simboli istituzionali.

Il logo di EUROMED UNIFORMED ALLIANCE (EUA) è costruito con elementi simbolici chiari e coerenti con una dimensione euro-mediterranea, istituzionale e valoriale.

1️⃣ Forma circolare

Il cerchio rappresenta:

Unità e coesione tra le organizzazioni aderenti,Continuità e cooperazione stabile.

Dimensione sovranazionale e inclusiva

La doppia bordatura oro-blu richiama autorevolezza, equilibrio e identità europea.

2️⃣ Le 12 stelle dorate

Le stelle disposte ad arco richiamano simbolicamente il modello europeo:

Unità tra popoli Armonia e solidarietà.

Riferimento ai valori comuni europei

Il numero dodici, tradizionalmente simbolo di completezza, rafforza l'idea di equilibrio istituzionale.

3️⃣ La mappa euro-mediterranea

Al centro compare la rappresentazione geografica dell'Europa e dell'area mediterranea:

Identità territoriale dell'alleanza

Ponte tra Europa e Mediterraneo

Dialogo tra ordinamenti giuridici e culture

La scelta cromatica blu/bianco richiama trasparenza, legalità e dimensione istituzionale.

4️⃣ Le spighe dorate laterali

Le due spighe stilizzate evocano:

Crescita e prosperità.

Dignità del lavoro

Tutela sociale e radicamento nei territori

Simbolicamente richiamano anche il sostegno reciproco tra le organizzazioni aderenti.

5️⃣ La sigla "EUA"

Posta in posizione centrale:

Rafforza l'identità del sodalizio

Garantisce riconoscibilità immediata

Sintetizza la dimensione euro-mediterranea e uniformed

6️⃣ Denominazione estesa

"EUROMED UNIFORMED ALLIANCE – Association":

Esplicita la natura associativa

Indica chiaramente il perimetro di riferimento: cittadini e lavoratori in uniforme

Sottolinea la struttura di alleanza tra soggetti autonomi

Il logo e di proprietà intellettuale dei Cofondatori, ulteriori disposizioni all' interno del regolamento generale dell' associazione.

Art. 31 – Risorse economiche e donazioni

  • Entrate: quote, donazioni, contributi, proventi attività statutarie.
  • Donazioni accettate solo se non condizionano autonomia e finalità.
  • Obbligo di tracciabilità e rendicontazione.

Art. 32 – Privacy e trattamento dati

L'Associazione tratta dati personali per finalità associative e di erogazione servizi, nel rispetto del GDPR.

Sono garantiti diritti di accesso, rettifica, cancellazione, portabilità.

Il regolamento privacy disciplina ruoli, tempi di conservazione, misure di sicurezza e gestione violazioni.

Art. 33 – Modifiche statutarie

Le modifiche sono deliberate dall'Assemblea con maggioranza qualificata di 2/3 dei presenti.

Le modifiche entrano in vigore dalla data della delibera salvo diverse previsioni.

Art. 34 – Scioglimento e devoluzione patrimonio

  • Scioglimento deliberato con 3/4 degli aventi diritto.
  • Patrimonio devoluto a enti non profit con finalità analoghe o compatibili, secondo delibera assembleare.

Art. 35 – Norma finale e rinvio

Per quanto non previsto si rinvia alle norme di legge vigenti e ai regolamenti interni approvati.